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Fin da bambina vivevo immersa nell’immaginazione. Disegnavo, inventavo mondi, davo vita a storie popolate di fate e creature fantastiche. Quando ho scoperto il computer, tutto è diventato possibile. Con PowerPoint creavo piccole animazioni che per me erano pura magia un modo per rendere visibili le visioni che avevo nella testa.

Poi, come spesso accade, ho messo da parte quella parte di me. Ho seguito percorsi più “razionali”, fino a capire che la mia strada non poteva che essere quella creativa. La fotografia e il videomaking mi hanno insegnato a guardare con attenzione la luce, i colori e la composizione, elementi che oggi fanno parte del mio modo di illustrare e animare.

Quando ho deciso di dedicarmi all’illustrazione e al motion design, è stato come tornare a casa. Ogni progetto è un piccolo mondo che prende forma, un universo con le sue regole, il suo linguaggio e la sua identità.

Negli anni ho scoperto quanto mi affascini costruire questi universi visivi per i brand, ma anche aiutare altri creativi a orientarsi nel loro percorso. Iniziare come illustratore può essere disorientante, lo so bene, e per questo ho scelto di affiancare al mio lavoro anche un lato consulenziale, per condividere ciò che ho imparato e aiutare chi muove i primi passi a trovare la propria direzione, visiva e professionale.

Lavori anche con chi ha già un logo o un’identità?

Assolutamente sì. Se hai già una base visiva, posso aiutarti a rafforzarla, renderla più coerente, aggiornarla o adattarla ai nuovi obiettivi del tuo brand. A volte basta una nuova prospettiva per dare nuova vita a ciò che già esiste. Analizzo il materiale che hai e costruiamo insieme un’evoluzione su misura, rispettando la tua storia.

Lavoro spesso con brand legati al mondo dell’infanzia perché il mio stile illustrativo si presta bene a questo tipo di comunicazione: giocoso, narrativo, fiabesco.
Ma non mi limito a un solo settore: ho collaborato con aziende vinicole, brand artigianali, editori e artisti. Se quello che cerchi è un’identità visiva capace di raccontare il tuo mondo allora possiamo lavorare insieme, qualunque sia il tuo ambito.

Ogni progetto è diverso, e proprio per questo preferisco lavorare su preventivi personalizzati, dopo aver ascoltato le esigenze specifiche del cliente. Posso offrirti anche pacchetti indicativi, pensati per diversi livelli di approfondimento e complessità. In ogni caso, la chiarezza e la trasparenza vengono prima di tutto: ti spiego sempre cosa comprende ogni fase e quale valore ti porterà.

Sì, il mio stile illustrativo nasce con una voce ben definita, ma non è rigido: è uno strumento, non un vincolo.
Lavoro per valorizzare l’identità del tuo progetto, non per sovrastarla. Questo significa che il mio approccio visivo si adatta al tono, al target e all’obiettivo della tua comunicazione. Posso modulare palette, atmosfera e livello di dettaglio per integrarmi armoniosamente nel tuo universo, pur mantenendo quella qualità narrativa ed evocativa che mi contraddistingue.
L’illustrazione non deve solo essere “bella”, ma parlare con la tua voce. Io ti aiuto a farlo.

Domanda legittima. Soprattutto se hai già investito tempo (e budget) in collaborazioni che ti hanno lasciato con l’amaro in bocca
Ecco come funziona con me e perché molti decidono di affidarsi proprio per questo.
Il processo inizia sempre da un ascolto attento: ci sentiamo per capire insieme chi sei, cosa vuoi comunicare e dove vuoi arrivare.
Da lì inizia la fase creativa, fatta di ricerca visiva, bozzetti e proposte che ti coinvolgono fin da subito.
Tengo moltissimo al momento delle revisioni: il progetto non nasce in solitaria, ma si costruisce passo dopo passo, gomito a gomito.
Ti guido con metodo, ma lascio spazio ai tuoi feedback: ci confrontiamo in modo costruttivo, aggiustiamo il tiro, approfondiamo i dettagli.
Solo così il risultato finale può davvero rappresentarti, perché è frutto di un processo condiviso e consapevole.
In breve: non ti consegno “il mio lavoro”, costruiamo insieme il tuo progetto.

Bella domanda. E la risposta non è “perché sono la più brava”.
Ascolto davvero: se non capisco fino in fondo il tuo progetto il risultato sarà generico.
Lavoro con metodo: le scadenze per me non sono opinabili.
Ogni progetto viene rivisto, affinato, testato: se pensi che la creatività sia solo ispirazione, ti svelo un segreto, è soprattutto sperimentazione.
La correttezza viene prima di tutto anche se significa dire no: Non accetto progetti solo per “riempire l’agenda”. Se penso che il mio stile o il mio metodo non siano adatti a garantire il successo del progetto, non esito a rifiutarlo.

Cosa dicono di me

info.simonapagano@gmail.com