Per alcuni è puro divertimento. Per altri? Un vero incubo.
La verità è che Instagram, che ci piaccia o no, è uno strumento potentissimo. Ci mette in mano la possibilità di far conoscere il nostro lavoro a praticamente chiunque. Una risorsa enorme che spesso sprechiamo facendole fare solo da vetrina.
Perché qui sta il punto: Instagram può lavorare per noi al meglio delle sue potenzialità, ma solo se lo usiamo in modo strategico. Non casuale o speranzoso.
L’illusione in cui quasi tutti cascano
“Pubblico i miei lavori, prima o poi qualcuno mi noterà e mi farà lavorare.”
Lo so, sembra logico:
faccio un disegno bello → lo pubblico → arriva il cliente.
Facile!
Potrebbe succedere, non lo nego. Magari qualcuno ti contatta domani, ma ecco il problema: sarebbe un contatto affidato al caso. Potrebbe capitare o potrebbe non capitare.
Quello che vogliamo davvero è aumentare le probabilità di essere contattati, non sperare nel miracolo, ma costruire una strategia che faccia accadere le cose.
Portfolio e Instagram: sono due cose completamente diverse
La confusione nasce qui: spesso pensiamo “il mio profilo Instagram deve essere il mio portfolio online”. Sbagliato!
Il portfolio è una vetrina, comunica quello che hai fatto: progetti conclusi, lavori selezionati, risultati.
Instagram è qualcosa di molto più vivo. È dove comunichi chi sei come professionista, in tempo reale, in movimento, in relazione. È il “ecco come penso, ecco come lavoro, ecco perché dovresti voler lavorare con me”.
Una è una raccolta statica, l’altra è una conversazione continua.
La domanda che cambia tutto: chi dovrebbe vederlo?
Qui succede la magia.
Non chiederti “che cosa pubblico?” o “è abbastanza bello?”. Chiediti: a chi serve davvero quello che condivido?
Chi è il tuo target? Quali sono i suoi dolori? Cosa lo tiene sveglio di notte? Quali sono i suoi desideri professionali?
Una volta che hai queste risposte, puoi costruire contenuti che siano davvero utili per quella persona. Contenuti che la aiutano a capire come lavori, che la convincono, lentamente e naturalmente, che sei il professionista perfetto per lei.
Tre principi per non impazzire (e per farla funzionare davvero)
Consiglio 1: Non demoralizzarsi dopo una settimana
So cosa sta succedendo nella tua testa: pubblichi per una settimana, non ricevi messaggi, e subito pensi “non funziona”.
Fermati!
Una settimana è niente. Instagram, quando lo usi strategicamente, non è un esperimento temporaneo. È parte del tuo business, come il tuo portfolio, i tuoi preventivi e la tua reputazione.
Richiede tempo e persistenza…ma funziona!
Consiglio 2: Costanza batte quantità, sempre
Non devi postare tutti i giorni…seriamente, non lo devi fare.
Quello che devi fare è rimanere coerente: fissa un numero di contenuti settimanali che riesci a sostenere senza impazzire. Tre? Duo? Cinque? Dipende da te. L’importante è che lo mantieni nel tempo, senza burnout.
La costanza salva la tua sanità mentale. E, sorpresa, funziona anche meglio del caos quotidiano.
Consiglio 3: Non guardare cosa fanno gli altri illustratori
Questo è il consiglio più importante, perché il confronto è tossico.
Quell’illustratore che vedi postare tre volte al giorno? Ha una sua strategia, il suo tempo, i suoi obiettivi. Non sono i tuoi…laa sua strada non è la tua strada.
Quando cominci a misurarti su quello che fanno gli altri, hai già perso. Perché il gioco diventa esterno: “non sono abbastanza”, “loro crescono più in fretta”, “io non riesco”.
Basta! Focalizzati sulla tua strategia e sulla tua definizione di successo.
Allora, da dove cominci?
La vera domanda non è “cosa pubblico?”.
È “a chi voglio parlare? E cosa gli serve sentire?”
Una volta che rispondi a questa, tutto il resto diventa più facile e più autentico.
Instagram smette di essere un incubo e diventa quello che è davvero: uno strumento potentissimo (anche se impegnativo) per dire al mondo chi sei come professionista.
E sì, funziona, ma solo se decidi di fargli fare il suo vero lavoro.
Se riconosci te stesso in queste considerazioni e senti che serve un aiuto più concreto per costruire una strategia Instagram che funzioni davvero, c’è un percorso pensato esattamente per questo: IMPRONTA è una consulenza personalizzata che ti aiuta a chiarire il tuo posizionamento e a strutturare il modo in cui comunichi il tuo lavoro. Non è un corso, è una conversazione strategica, uno-a-uno, con chi ha già fatto questo percorso.